Lectura Dantis

Pubblicato Giovedì, 25 Marzo 2021
Data di scadenza Giovedì, 25 Marzo 2021
Gallerie degli Uffizi
Piazzale degli Uffizi, 6
Firenze

Mercoledì 24 marzo ore 17 l'Auditorium delle Gallerie degli Uffizi di Firenze ospita "Per Dante e per Firenze. Programmi letterari e artistici tra Quattro e Cinquecento"

Settecento anni fa, nel 1321, moriva Dante Aligheri, il Sommo Poeta, simbolo e icona della cultura italiana nel mondo e geniale creatore della Divina Commedia.  

Le celebrazioni partiranno in gennaio e proseguiranno, con oltre 50 appuntamenti, per tutto il 2021. Il ricchissimo calendario, sarà finalmente consultabile online, ma tanti altri eventi saranno aggiunti nei prossimi mesi. Ricca di aneddoti e materiale con aggiornamenti quotidiani sarà anche la dedicata pagina Facebook @700dantefirenze.

la Lectura Dantis affidata a Paolo Procaccioli, noto studioso della lingua dantesca. La declamazione offrirà spunto anche per un’accurata analisi esegetica del testo, alla vigilia del 25 marzo, data indicata dal Mibact come giornata nazionale dedicata a Dante e per celebrare l'Alighieri nel 700esimo anniversario della sua morte.

L'appuntamento fa parte del ciclo di incontri "Dialoghi d'arte e cultura", la nuova serie di incontri in programma ogni mercoledì alle ore 17.00 fino a maggio 2021 curata da Fabrizio Paolucci, responsabile dell’Arte classica e coordinatore delle iniziative scientifiche, ed articolata in quattro sezioni: “Dietro le quinte”, “Capolavori dai depositi”, “Capolavori su carta” e “Laboratorio Universale”. Verrà trasmesso in diretta streaming sul canale Facebook delle Gallerie degli Uffizi: www.facebook.com/uffizigalleries/

Paolo Procaccioli si è laureato all’Università di Roma “La Sapienza” discutendo una tesi sul tema L’evoluzione del concetto di lingua nei primi decenni del secolo XV a Firenze (rel. prof. Nino Borsellino; correl. prof. Ignazio Baldelli). Nel triennio 1984-86 ha partecipato al I ciclo del Dottorato di Ricerca in Italianistica presso la stessa Università (tesi: Filologia ed esegesi dell’Inferno nel “Comento sopra la Comedia” di Cristoforo Landino, sotto la direzione dei proff. N. Borsellino, G. Petrocchi, I. Baldelli). Dal 1993 è in servizio presso la Facoltà di Conservazione dei Beni culturali dell’Università della Tuscia, dapprima come ricercatore, poi, dal 2001, come professore di II fascia. Si è interessato soprattutto di letteratura volgare rinascimentale, con ricerche intorno all’esegesi dantesca, alla novellistica post-boccacciana, alla letteratura irregolare e all’editoria del Cinquecento.