ORT | JONATHON HEYWARD

Pubblicato Venerdì, 29 Ottobre 2021
Data di scadenza Venerdì, 29 Ottobre 2021
Teatro Verdi
Via Verdi, 5
Firenze

Venerdì 29 ottobre ore 21 al Verdi due dei talenti più brillanti della scena internazionale: sul podio Jonathon Heyward, al piano Leonora Armellini

La prima esecuzione del brano “Affreschi Danteschi” di Lamberto Curtoni, segue il Concerto op.15 di Beethoven al piano con Leonora Armellini e la Sinfonia di Bizet. Replica a Figline V.no sabato 30. Nel Cartellone 21/22 dell'Orchestra della Toscana, venerdì 29 ottobre al Verdi di Firenze, due nomi emergenti del concertismo, la pianista padovana Leonora Armellini e il direttore statunitense Jonathon Heyward.

Lei, Leonora, classe 1992, dieci anni fa è stata premiata al Concorso “Chopin” di Varsavia per la “straordinaria musicalità e la bellezza del suono”; competizione che qualche giorno fa l'ha vista vincere un quinto premio che vale oro, approdando alla finale di uno dei concorsi più importanti al mondo. Si è perfezionata con Lilya Zilberstein e con Boris Petrushansky, fino al 2018, quando ha terminato il suo percorso di studi all’Accademia di Imola. 

In crescita anche la carriera di Heyward. Il direttore statunitense, anche lui classe '92, nel 2015 ha sbaragliato tanti colleghi al prestigioso Concorso di Besançon per bacchette e oggi si trova alla testa della Nordwestdeutsche Philharmonie, a Herford, in Germania. Inizialmente partito dalla formazione violoncellistica, si dedica più tardi alla direzione d'orchestra completando gli studi alla Royal Academy of Music di Londra: si è fatto le ossa tra gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, dove ha anche diretto la prima assoluta di Wake di Giorgio Battistelli per l’Opera Company di Birmingham.

Insieme, in questo programma, per il Concerto op.15 di Beethoven, il primo pubblicato dal compositore tedesco (ancora molto influenzato dallo stile di Mozart e del suo maestro Haydn), ma secondo a essere scritto negli ultimissimi anni del Settecento, dopo quello che edito come op.19. Dal podio Heyward dirige poi la Sinfonia in do maggiore di un Bizet alle prime armi, e, sebbene dotatissimo, si confronta anche con una prima assoluta. Si tratta di Affreschi Danteschi, commissionati dall’ORT per il settecentesimo anniversario della morte di Dante al compositore-violoncellista piacentino Lamberto Curtoni, trantaquattrenne, uno a cui piace contaminarsi con altre musiche.

Divulgatore molto attento anche al pubblico più giovane, collabora con intellettuali, didatti, registi e coreografi (Franco Battiato, Michelangelo Pistoletto, Tiziano Scarpa, Piergiorgio Odifreddi, Federica Fracassi, Philippe Daverio, Peppe Servillo, Valter Malosti e Matteo Levaggi) per coniugare la musica ad altre forme d'arte; è stato premiato nel 2018 alla Sapienza come espressione del “miglior talento emergente per le colonne sonore cinematografiche”.

Con questo concerto l'ORT torna in Regione con il grande cartellone, e lo fa ripartendo dal Teatro Garibaldi di Figline Valdarno: appuntamento per sabato 30 ottobre alle ore 21.00

Informazioni e biglietti sul sito di Orchestra della Toscana