Mixité 2025

Pubblicato Domenica, 02 Marzo 2025
Data di scadenza Domenica, 02 Marzo 2025
PARC Performing Arts Research Centre
Piazzale delle Cascine 4/5/7
Firenze

Dal 2 marzo al PARC di Firenze. al via 4/a edizione per Mixité, la rassegna che va al cuore del sound globale tra alchimie sonore, orchestre portatili e concerti al buio

Una carrellata di artiste e artisti da New York a Medellin, da Timisoara a Seoul passando per India, Romania, Olanda, Turchia, Svezia, Polonia, Italia. Partenza domenica 2 marzo con un progetto in prima assoluta targato TPM: Mamah Diabate, Jabel Kanuteh, Stefano Pilia e Marco Zanotti in solidarietà con la regina della musica del Mali Rokia Traoré, detenuta in Belgio.

13 concerti per un’immersione nel sound globale da New York a Medellin, da Timisoara a Seoul passando per India, Romania, Olanda, Turchia, Svezia, Polonia, Italia. 4/a edizione per Mixité – Suoni e voci di culture antiche e attuali, la rassegna live firmata Toscana Produzione Musica (TPM), centro di produzione musicale con lo sguardo rivolto alle sonorità del mondo presieduto da Paolo Zampini con la direzione artistica di Francesco Mariotti e Maurizio Busìa.

Fino a maggio al PARC Performing Arts Research Centre un cartellone di appuntamenti tra nomi internazionali e nuove produzioni per esplorare le trame sonore più interessanti da ogni angolo del mondo.

Partenza domenica 2 marzo alle 19.00 con un progetto live in prima assoluta targato TPM: Mamah Diabate, maestro del ngoni dal Mali, Jabel Kanuteh, suonatore di kora dal Gambia, e due tra i più apprezzati alchimisti sonori in circolazione – il bassista e chitarrista Stefano Pilia e il batterista Marco Zanotti – saranno sul palco con Lolo, ponte tra culture e universi musicali, per un concerto di solidarietà con la regina della musica maliana Rokia Traoré, arrestata in Italia a giugno con mandato internazionale e al momento detenuta in Belgio.

Tra i nomi in line up Pierre Bastien, geniale inventore di sculture sonore – vere e proprie orchestre dadaiste portatili – definito dal The Guardian “mad musical scientist” e pubblicato da etichette culto come la Rephlex di Aphex Twin e la Other People di Nicolas Jaar, con una carriera quarantennale e un corpus discografico imponente (9/3 ore 19.00); Julia Kent, violoncellista canadese di stanza a NY, già in formazione con band del calibro di Antony and the Johnsons, che oltre ad essersi esibita nei più grandi festival del mondo (dal Primavera Sound al Donau Festival, dall’Unsound Festival al Mutek), spesso ha messo i sui suoni ambientali e le sue tessiture elettroniche al servizio del teatro e del grande schermo – suo un brano della colonna sonora di “This must be the place” di Paolo Sorrentino (16/3 ore 19.00); Ëda Diaz, artista a cavallo tra Francia e Colmbia, tra il mare della Bretagna e i colori di Medellin, che presenterà in prima italiana il nuovo album “Suave Bruta”, mix di ritmi urbani e tropicali, suono latino e elettro (6/4 ore 19.00); Teho Teardo, compositore, musicista e sound designer tra i più originali ed eclettici nel panorama europeo, sodale di Blixa Bargeld e con collaborazioni che spaziano da Vinicio Capossela a Elio Germano, che proporrà un concerto al buio: cinquanta minuti di stesi nell’oscurità durante i quali sono i sensi a muoversi nel suono (23/3 ore 19.00).

Ingresso 10 euro, ridotto 7 euro, prevendite su Ticketone

Per maggiori informazioni: www.toscanaproduzionemusica.it