Narrazioni nel cinema

Pubblicato Martedì, 12 Marzo 2019
Data di scadenza Martedì, 19 Marzo 2019
Cinema La Compagnia
Via Camillo Cavour, 50/R
FIRENZE

Martedì 12 e 19 marzo ore 21.00 al cinema La Compagnia altre due lezioni sul racconto cinematografico a cura di Stefano Socci, docente dell'Accademia di Belle Arti Firenze

Narrazioni nel cinema

Un ciclo di tre lezioni dedicato a temi o narrazioni che sono alla base del racconto cinematografico: avventura e mito, giallo e noir, melò e fantasy. Partendo da una riflessione sulle radici, anche ottocentesche, di queste forme narrative, durante gli incontri sono presentati e commentati frammenti significativi di nove opere importanti. Le utlime due sono:

MARTEDÌ 12 MARZO, ORE 21.00 GIALLO E NOIR 
Dietro la porta chiusa di F. Lang (Secret Beyond the Door, 1948), La donna che visse due volte di A. Hitchcock (Vertigo, 1958) e Mystic River di C. Eastwood (2003).

La fusione del giallo, o thriller, e del noir è più frequente di quanto si possa immaginare. Ce lo mostra Lang, in Dietro la porta chiusa, narrando della sposa novella di un architetto che colleziona stanze in cui si sono svolti celebri omicidi. Nel sorprendente La donna che visse due volte Hitchcock gioca oscuramente con il vero e il falso, con la vertigine in cui si perde un poliziotto privato invaghitosi di una bionda che muore e risorge. In Mystic River Eastwood racconta di tre ex amici che vivono in un quartiere popolare di Boston: una ragazza viene uccisa, tutti sono colpevoli.  

MARTEDÌ 19 MARZO, ORE 21.00 MELODRAMMA E FANTASY 
L’ultimo imperatore di B. Bertolucci (The Last Emperor, 1987), Il mistero di Sleepy Hollow di T. Burton (Sleepy Hollow, 2000) e In the Mood for Love di Wong Kar-wai (Huayàng niánhuá, 2000).

Le infatuazioni individuali e i grandi sconvolgimenti storici sono la trama di numerosi melodrammi, talvolta risolti in chiave fantasy. In L’ultimo imperatore, premiato con nove Oscar, Bertolucci magistralmente illustra il destino ingrato dell’ultimo signore della Cina. In Il mistero di Sleepy Hollow Burton riesce a conciliare i toni drammatici di un conflitto locale con le apparizioni fatali e sulfuree di un giustiziere acefalo. Nel raffinatissimo In the Mood for Love Kar-wai tratteggia, con musicale e vivida intensità, le fasi di un tacito dolore che potrebbe unire due coniugi traditi: la passione del possibile.

INGRESSO (a lezione): 5€ intero/ 4€ ridotto/ 2€ studenti Accademia di Belle Arti di Firenze e tessera IOinCOMPAGNIA